ANITA a Belgrado per la riunione della Commissione mista Italia-Serbia sul trasporto internazionale delle merci
La delegazione ANITA ha completato il proprio impegno a Belgrado, dove si è tenuta la riunione della Commissione mista Italia-Serbia sul trasporto internazionale di merci, cui hanno preso parte rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell’Agenzia Dogane e Monopoli - ADM.
L’incontro è stato organizzato per analizzare i principali aspetti che regolano i #trasporti e il flusso commerciale tra i due Paesi, cresciuto del 6,6% nei primi 9 mesi del 2025. Oggi la movimentazione bilaterale è svolta per lo più da vettori serbi e provenienti da Paesi terzi, mentre le aziende italiane hanno ruolo contenuto per via di costi operativi maggiori. In questo senso, i lavori della Commissione mista italo-serba per l'autotrasporto merci hanno affermato l'esigenza di una più vasta collaborazione tra le imprese di trasporto dei due Paesi, attraverso un maggiore ricorso agli operatori nazionali e a modalità alternative al “tutto strada”, soprattutto l’intermodale ferroviario. Da parte italiana è stato evidenziato il fenomeno delle autorizzazioni irregolari che ha visto coinvolti vettori serbi per via di una più incisiva azione di controllo effettuata sull'intero territorio nazionale da parte della Polizia Stradale e delle polizie municipali.
Altri temi sono stati oggetto di confronto al tavolo di lavoro, come le difficoltà di garantire le catene logistiche tra i due Paesi in conseguenza delle norme EES del visto Schengen che impattano sulla operatività dei conducenti serbi e la digitalizzazione dei contingenti. Un tema quest'ultimo molto sentito, poiché l'esperienza avviata all'inizio del 2026 con l'introduzione delle autorizzazioni digitali CEMT sta producendo sul mercato una maggiore uniformità e trasparenza nell'utilizzo del contingente multilaterale.
La delegazione ANITA, guidata da Angelo Nascenzi dell’area Trasporti Internazionali e composta da rappresentanti di primarie imprese italiane di autotrasporto merci e logistica che operano con la Serbia, ha accompagnato la delegazione ministeriale per sostenere forme di collaborazione equa tra le imprese italiane e quelle serbe, con l’obiettivo di ripristinare l’equilibrio nel mercato dei trasporti e della logistica che guarda ad Est attraverso i Balcani.