“L'ANITA rappresenta e cura, da 63 anni, gli interessi delle imprese industriali di trasporto delle merci.”
ANITA è l'Associazione nazionale delle imprese di autotrasporto di Confindustria ed è una delle organizzazioni costituenti della Federtrasporto, che riunisce le Associazioni di trasporto e logistica di Confindustria - nella quale ha il coordinamento del trasporto merci. Conta circa 3.000 imprese aderenti con un parco veicolare di oltre 50.000 veicoli e una media di oltre 15 veicoli per impresa.
L'ANITA assiste le imprese di trasporto con servizi qualificati ed è impegnata per la crescita dimensionale, imprenditoriale, culturale e competitiva delle imprese italiane di trasporto. Propone di costruire il "sistema Italia" del trasporto delle merci, attraverso l'alleanza fra le diverse dimensioni aziendali e le diverse culture imprenditoriali. Invita gli imprenditori italiani ad un confronto per realizzare un progetto economico di sviluppo delle imprese e del Paese. L'Associazione rivendica una politica mirata esclusivamente allo sviluppo delle imprese di trasporto e non più ad un sostegno generico delle aziende.
L'Associazione s'impegna affinchè il trasporto italiano possa avere le condizioni per competere a livello europeo ed incidere positivamente nelle definizioni delle politiche europee del trasporto. L'ANITA ritiene indispensabile rimuovere ogni ostacolo infrastrutturale per rendere possibile l'accesso al mercato europeo e mediterraneo, potenziando e rendendo efficienti strade, porti, valichi, sistema ferroviario e marittimo. Infine, sostiene la necessità di costruire un nuovo sistema unitario fra le Associazioni di rappresentanza del trasporto per dare alle imprese un futuro di crescita e di sviluppo.
L'ANITA ha propri rappresentanti nella Consulta Generale dell'Autotrasporto e della Logistica, nel Comitato centrale, nelle commissioni degli Albi provinciali degli autotrasportatori di cose per conto terzi, nonché in tutte le commissioni di interesse dell'autotrasporto merci istituite presso i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell'Interno e dell'Ambiente; inoltre è firmataria del CCNL autotrasporto, spedizione merci e logistica.
Approvato dalla 49° Assemblea dei delegati svoltasi il 13 giugno 2011 in Roma
Dinanzi alla sempre più ampia affermazione nella società dei valori della libera iniziativa ed alla riconosciuta funzione sociale del libero mercato e della proprietà privata, il sistema confederale si pone con senso di responsabilità e con integrità morale l'obiettivo di continuare a contribuire al processo di sviluppo dell'economia italiana ed alla crescita civile del paese. In questo quadro, la Confindustria ritiene elemento sostanziale di tutto il sistema il dovere di:
La Confindustria si impegna e per suo tramite si impegnano tutte le sue componenti:
ad attuare con trasparenza e rispettare modelli di comportamento ispirati all'autonomia, integrità, eticità ed a sviluppare le azioni coerenti.
Tutto il Sistema, dal singolo imprenditore associato ai massimi vertici confederali, dovrà essere compartecipe e coinvolto nel perseguimento degli obiettivi e nel rispetto delle relative modalità, in quanto ogni singolo comportamento non eticamente corretto non solo provoca negative conseguenze in ambito associativo, ma danneggia l'immagine dell'intera categoria e del Sistema, presso la pubblica opinione, presso il legislatore e la Pubblica amministrazione.
La eticità dei comportamenti non è valutabile solo nei termini di stretta osservanza delle norme di legge e dello statuto. Essa si fonda sulla convinta adesione a porsi, nelle diverse situazioni, ai più elevati standard di comportamento.
Il processo con cui tali obiettivi possono essere raggiunti è necessariamente bidirezionale. Il sistema rappresentativo fornisce le linee di indirizzo, gli strumenti ed i supporti concreti che rendano possibili gli alti standard di comportamento richiesti e le Associazioni si impegnano a recepirle nei propri statuti e ad adottare comportamenti conseguenti.
Nel far parte del Sistema confederale, gli imprenditori si impegnano a tener conto, in ogni loro comportamento professionale ed associativo, delle ricadute sull'intera imprenditoria e sul Sistema confederale. Essi pertanto si impegnano:
a). come imprenditori
L'elezione è subordinata alla verifica della piena rispondenza dei candidati ad una rigorosa e sostanziale aderenza ad ineccepibili comportamenti personali, professionali ed associativi. I candidati si impegnano a fornire alle istanze competenti tutte le informazioni necessarie e richieste.
I nominati si impegnano a:
a. come imprenditori
Vengono scelti tra gli associati, secondo criteri di competenza ed indipendenza, su delibera degli organi competenti, secondo gli statuti.
Le Associazioni si impegnano ad informare la Confindustria sulle loro rappresentanze in enti esterni.
I rappresentanti si impegnano:
Per la verifica e l'applicazione delle norme comportamentali sopra indicate è demandato ai Collegi dei Probiviri - che saranno costituiti oltre che da Confindustria anche da tutte le Associazioni aderenti - il compito di fornire un parere, obbligatorio ma non vincolante, sul profilo personale e professionale degli imprenditori che: chiedano di aderire all'Associazione; siano candidati agli incarichi associativi; o vengano proposti per gli incarichi esterni.
Il Collegio dei Probiviri sarà eletto con voto segreto dall'Assemblea e non cooptato, in un momento diverso dalla elezione del Presidente (un anno prima).
A livello centrale, tale organismo può essere adito in seconda istanza da tutti i soggetti interessati a livello locale o categoriale, o agire di proprio impulso.
Approvato dall'Assemblea straordinaria dei Delegati il 19 Giugno 1991
Parte prima - La Carta dei Valori come percorso
Eleuterio Arcese, Presidente. Nato in provincia di Frosinone, si è poi trasferito in Trentino, dove nel 1966 ha fondato una ditta individuale di autotrasporti che, nel corso degli anni, è divenuta un colosso a livello internazionale. Ha avuto due importanti riconoscimenti alla carriera: nel 1996, con la consegna del premio "Stelle del Trasporto 1996" e nel 1997 con la proclamazione ad "imprenditore dell'anno" nella categoria Trade.
Giuseppina Della Pepa si occupa di autotrasporto dal 1984. Lavora in ANITA dal febbraio del 1985. Nel 2003 diventa Vice Segretario Generale, nel 2007 Segretario Generale Aggiunto, attualmente è Segretario Generale. E' componente della Giunta di Federtrasporto, membro del Comitato centrale dell'Albo degli autotrasportatori di merci per conto di terzi e di varie Commissioni costituite presso il Ministero dei trasporti.
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